
PROGETTI IN MOVIMENTO per trasformare la nostra regione 2 di 3
6 Aprile | 09:30 - 12:30

In vista delle elezioni regionali di ottobre, Dipende da Noi ha deciso di promuovere un percorso di coinvolgimento dei molti soggetti vitali presenti sul territorio marchigiano: associazioni, comitati, movimenti, cooperative, persone impegnate su progetti e vertenze per liberare la vita collettiva da oppressioni, arretratezze e forme di degrado.
Vogliamo concorrere alla costruzione di un progetto e di un processo di mutamento profondo dell’attuale quadro politico regionale, egemonizzato dall’estrema destra e propiziato dalla logica autoreferenziale e neoliberista dei precedenti governi della Regione. Desideriamo che le forze democratiche e progressiste possano presentarsi con un metodo realmente partecipativo e un programma ben orientato, capace di ottenere l’adesione della maggioranza delle cittadine e dei cittadini.
Attraverso il percorso che stiamo avviando desideriamo costruire un canale diretto tra i soggetti dell’impegno civile, sociale e culturale diffuso nelle Marche affinché essi possano diventare protagonisti nelle sedi decisionali: le forze più vitali della nostra comunità devono avere una rappresentanza politica per portare la loro coscienza, la loro passione, la loro partecipazione incisiva nel cuore della Regione Marche.
Con molta soddisfazione accogliamo la scelta, da parte del Movimento 5 Stelle e di Rifondazione Comunista, di fare questo cammino insieme a noi. Non siamo disponibili né per sterili divisioni, né per convergenze di facciata: lavoriamo per un’alleanza onesta e incisiva in grado di farsi carico delle vere priorità della regione.
Per noi il contributo di ciascuno è estremamente prezioso in termini di idee, di esperienza, di progettualità e di partecipazione, affinché diamo corso insieme a un processo politico di trasformazione della nostra regione.
Questo è il secondo di tre appuntamenti che realizzeremo nelle prossime settimane a partire da tre documenti tematici che costituiscono la base introduttiva per il confronto e che riguardano:
- il riequilibrio ecologico del territorio regionale (per una gestione che affronti lo spopolamento delle aree collinari e montane) Oltre lo spopolamento dell’entroterra
- la sanità e i servizi socio-sanitari per il diritto alla salute
- la creazione di posti di lavoro e l’economia di comunità. Su questi temi dialogheremo per mettere a punto una sintesi delle istanze più urgenti e più essenziali per le Marche Marche una crisi che viene da lontano